Enti no-profit

Terzo Settore: il Ristori bis prevede a sostegno un fondo straordinario

Il Decreto Ristori bis con l’art 15 rubricato Fondo straordinario per il sostegno degli enti del Terzo settore al fine di fronteggiare la crisi scaturente dalla pandemia, istituisce nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, un fondo apposito con una dotazione di 70 milioni di euro per l'anno 2021.

Il fondo occorrerà a garantire interventi in favore di:

  • organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali e delle province autonome di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266, 
  • associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e delle Province autonome di Trento e Bolzano di cui all'articolo 7 della legge 7 dicembre 2000, n. 383, 
  • organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all'articolo 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, iscritte nella relativa anagrafe.

Le disponibilità verranno ripartite secondo criteri da stabilirsi con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottarsi previa intesa in sede di Conferenza Stato – Regioni in modo da garantire una applicazione omogena su tutto il territorio nazionale.

Si specifica che tale contributo NON è cumulabile con quanto previsto dagli artt.1 e 3 del Decreto Ristori, ossia non è cumunabile con:

  • il contributo a fondo perduto da destinare agli operatori IVA dei settori economici interessati dalle nuove misure restrittive
  • il Fondo per il sostegno delle associazioni e società sportive dilettantistiche.