Split Payment

Split payment 2017: scadono domani i termini del versamento

Entro domani 16 novembre le pubbliche amministrazioni e le società soggette al regime dello split payment devono effettuare il primo versamento in relazione alle fatture emesse dal 1° luglio 2017. Come previsto all’articolo 17-ter del DPR 633/72 il versamente IVA Split deve essere effettuato

  • con F24 utilizzando un codice tributo specifico
  • entro il 16 del mese successivo a quello in cui l’imposta diviene esigibile,
  • senza possibilità di compensazione,
  • dandone evidenza nei registri Iva. 

Ciò, in alternativa, all’annotazione delle fatture di acquisto, oltre che nel registro degli acquisti di cui all’art. 25 del DPR n. 633 del 1972, anche nel registro di cui agli artt. 23 o 24 del predetto DPR, al fine di far confluire l’imposta dovuta nella liquidazione periodica.
La nuova disciplina della scissione dei pagamenti è applicabile alle operazioni per le quali è emessa fattura a partire dal 1° luglio 2017.

Si ricorda che per consentire il versamento, mediante i modelli “F24” e “F24 Enti pubblici” (F24 EP), dell’IVA dovuta dalle pubbliche amministrazioni e società, si istituiscono i seguenti codici tributo e si forniscono le relative istruzioni di compilazione.

  • per il modello F24, si istituisce il codice tributo: “6041”, denominato “IVA dovuta dalle PP.AA. e SOCIETA’ identificate ai fini IVA – scissione dei pagamenti per acquisti nell’esercizio di attività commerciali – art. 5, comma 01, D.M. 23 gennaio 2015”.
  • per il modello F24 EP, si istituisce il codice tributo: “621E”, denominato “IVA dovuta dalle PP.AA. e SOCIETA’ identificate ai fini IVA – scissione dei pagamenti per acquisti nell’esercizio di attività commerciali – art. 5, comma 01, D.M. 23 gennaio 2015”.