Imposta di registro

Separazione con negoziazione assistita esente da bollo e registro

Con la Risoluzione n. 65/E pubblicata ieri 16 luglio 2015, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che i contribuenti che si avvalgono del nuovo strumento giuridico della negoziazione assistita per le risoluzioni consensuali di separazione non devono pagare l’imposta di registro, di bollo e le altre imposte relative agli atti e ai documenti del procedimento di scioglimento del matrimonio. L’esenzione vale anche per la negoziazione assistita in quanto gli effetti del nuovo strumento sono parificati rispetto ai provvedimenti giudiziali di separazione e di divorzio e l’art. 19 della Legge n. 74/1987 prevede, infatti, che tutti gli atti, i documenti ed i provvedimenti relativi al procedimento di scioglimento del matrimonio o di cessazione degli effetti civili del matrimonio sono esenti dall’imposta di bollo, di registro e da ogni altra tassa.