Ristrutturazioni: ecco come individuare il valore dei beni significativi

Come si determina il valore dei beni significativi nelle ristrutturazioni edilizie? A rispondere a questa domanda ci ha pensato l'Agenzia delle Entrate con la recente Circolare 15/E/2018. Infatti, l’articolo 7, comma 1, lettera b), della Legge 488/99 e il DM 29.12.1999 non contengono alcuna previsione in merito alla determinazione del valore da imputare ai beni significativi. Una prima interpretazione è stata fornita con la circolare 71/E/2000 ma la norma di interpretazione autentica è stata introdotta solo dall’articolo 1, comma 19 della Legge di Bilancio 2018 (L. 205/2017), in base al quale il valore dei beni significativi “deve tener conto solo di tutti gli oneri che concorrono alla produzione dei beni stessi e, dunque, sia delle materie prime che della manodopera impiegata per la produzione degli stessi e che, comunque, non può essere inferiore al prezzo di acquisto dei beni stessi”.

Pertanto, se il bene significativo fornito nell’ambito dell’intervento agevolato è prodotto dal prestatore stesso ai fini dell’individuazione dell’aliquota IVA applicabile, il valore del bene è costituito dal relativo costo di produzione, comprensivo degli oneri che concorrono alla realizzazione del medesimo bene, il costo di produzione non può, in particolare, essere inferiore al costo delle materie prime utilizzate ed al costo della manodopera impiegata.

Per quanto riguarda il costo di produzione assumono rilevanza

  • i costi direttamente imputabili al prodotto,
  • i costi indiretti (c.d. costi generali di produzione) sostenuti nel corso della produzione dei beni (come l’ammortamento di beni materiali e immateriali che contribuiscono alla produzione, le manutenzioni e le riparazioni, ecc.), ad esclusione dei costi generali e amministrativi e dei costi di distribuzione dei prodotti.

Attenzione: si precisa che nel caso in cui il fornitore dei beni significativi sia un’impresa individuale, il valore della manodopera impiegata può essere determinato tenendo conto della remunerazione del titolare dell’impresa.