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Riparto del fondo di 3,5 miliardi per gli enti locali

Nelle prossime ora il Viminale metterà in liquidazione più di 2 miliardi di euro per i comuni e 350 milioni di euro per le province.

È quanto hanno dichiarato in una nota diffusa sul sito del Ministero dell’Interno in data 24 luglio 2020 il sottosegretario all'Interno Achille Variati e il viceministro all'Economia Laura Castelli.

I singoli mandati di pagamento in favore degli enti beneficiari sono in corso di emissione al netto delle somme già erogate a titolo di acconto previste dallo stesso decreto per dare immediato sostegno alla finanza degli enti locali.

Con Decreto del Direttore centrale per le Finanze Locale del 24 luglio 2020 è stato ripartito il fondo destinato ai comuni e alle province dall’art. 106 dal Decreto Rilancio convertito con modificazioni in legge n 77 del 17 luglio 2020 allo scopo di dare ossigeno ai bilanci degli enti locali messi sotto stress dalla emergenza da covid 19.

Le somme stanziate si aggiungono a quelle già erogate a fine maggio ossia 900 milioni per i Comuni e 150 per le Province.

Il fondo è stato ripartito secondo i criteri e le modalità di cui al decreto del Ministero dell’Interno, di concerto con il ministero dell’Economia e delle finanze del 16 luglio scorso.

L'allegato A recante il piano di riparto per i comuni e l'Allegato B recante il piano di riparto per le province, mostrano nel dettaglio le risorse spettanti a ciascun comune e a ciascuna provincia.

Si ricorda infine che le note di lettura al Decreto Rilancio parlano del comma 3 bis introdotto in sede di conversione del decreto con cui si rimanda al 30 settembre 2020 il termine per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali 2020, mentre il termine per la deliberazione del bilancio di previsione del 2021 è differito al 31 gennaio 2021

 

 

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