Accise

Rimborso accise sul gasolio da autotrazione consumato nel 3° trimestre 2018

Dal 1° al 31 ottobre 2018 gli autotrasportatori dovranno presentare la dichiarazione per fruire dei benefici sui consumi di gasolio effettuati tra il 1° luglio ed il 30 settembre dell’anno in corso per uso autotrazione utilizzato nel settore del trasporto, lo ha precisato l'Agenzia delle Dogane con Nota del 25.09.2018 n. 103738.

Sul sito Internet dell'Agenzia delle Dogane, all’indirizzo www.adm.gov.it (Dogane – In un click – Accise – Benefici per il gasolio da autotrazione – Benefici gasolio autotrazione 3° trimestre 2018) è disponibile il software aggiornato per la compilazione e la stampa della dichiarazione relativa al terzo trimestre 2018.

Per i soggetti che non si avvalgono del Servizio Telematico Doganale – E.D.I., il contenuto della dichiarazione di consumo può essere presentata in forma cartacea e riprodotto su supporto informatico (CD-rom, DVD, pen drive USB) da consegnare unitamente alla medesima dichiarazione.

In caso di presentazione della dichiarazione cartacea:

  • le imprese nazionali devono presentarla presso l’Ufficio delle Dogane territorialmente competente rispetto alla sede operativa dell’impresa o, nel caso di più sedi operative, quello competente rispetto alla sede legale dell’impresa o alla principale tra le sedi operative;
  • le imprese comunitarie obbligate alla presentazione della dichiarazione dei redditi in Italia presentano la dichiarazione presso l’Ufficio delle Dogane territorialmente competente rispetto alla sede di rappresentanza dell’impresa;
  • le imprese comunitarie non obbligate alla presentazione della dichiarazione dei redditi in Italia presso l’Ufficio delle Dogane di Roma I.

Importo rimborsabile

La misura del beneficio riconoscibile è pari a:

  • 214,18 per mille litri di prodotto, in relazione ai consumi effettuati tra il 1° luglio ed il 30 settembre 2018, in attuazione dell’art. 24-ter, comma 1, del Decreto Legislativo n. 504/95 e del Punto 4-bis dell’allegata Tabella A.

Soggetti che ne hanno diritto

L’agevolazione in questione spetta per:

  1. l’attività di trasporto merci con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate, esercitata da:

    1. persone fisiche o giuridiche iscritte nell’albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi;
    2. persone fisiche o giuridiche munite della licenza di esercizio dell’autotrasporto di cose in conto proprio e iscritte nell’elenco appositamente istituito;
    3. imprese stabilite in altri Stati membri dell’Unione europea, in possesso dei requisiti previsti dalla disciplina dell’Unione europea per l’esercizio della professione di trasportatore di merci su strada.
  2. l’attività di trasporto persone svolta da:
  3. enti pubblici o imprese pubbliche locali esercenti l’attività di trasporto di cui al Decreto Legislativo 19 novembre 1997, n. 422, ed alle relative leggi regionali di attuazione;
  4. imprese esercenti autoservizi interregionali di competenza statale di cui al Decreto Legislativo 21 novembre 2005, n. 285;
  5. imprese esercenti autoservizi di competenza regionale e locale di cui al citato Decreto Legislativo n. 422 del 1997;
  6. imprese esercenti autoservizi regolari in ambito comunitario di cui al Regolamento (CE) n. 1073/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009.
  7. l’attività di trasporto persone effettuata da enti pubblici o imprese esercenti trasporti a fune in servizio pubblico.

Modalità di fruizione del credito d'imposta

La fruizione del beneficio può avvenire:

  • attraverso l'utilizzo in compensazione con il Modello F24 utilizzando il CODICE TRIBUTO 6740
  • attraverso il rimborso mediante accredito sul conto corrente da indicare nella dichiarazione, se il c/c è in altro Stato dell’U.M.E. è richiesta l’indicazione dei codici BIC (Bank identification code) e IBAN (International bank address number).

Termini di utilizzo del credito maturato nel precedente trimestre

Si ricorda che crediti sorti con riferimento ai consumi relativi al secondo trimestre dell’anno 2018 potranno essere utilizzati in compensazione entro il 31 dicembre 2019. Da tale data decorre il termine, previsto dall’art. 4, comma 3, del D.P.R. n. 277/2000, per la presentazione dell’istanza di rimborso in denaro delle eccedenze non utilizzate in compensazione, la quale dovrà, quindi, essere presentata entro il 30 giugno 2020.

Allegati: