Rubrica del lavoro

Retribuzioni convenzionali estero: a chi si applicano

E' stata pubblicata il 29 gennaio 2020 la circolare di istruzioni INAIL n. 3/ 2020 riguardante la tutela dei lavoratori operanti all’estero in Paesi extracomunitari con i quali non sono in vigore accordi di sicurezza sociale . Come noto il pagamento del  premio assicurativo  per questi lavoratori è calcolato sulla base di retribuzioni convenzionali fissate  dal Ministero . (Qui le tabelle aggiornate  2020)

La circolare INAIL specifica che  le retribuzioni convenzionali valgono per i lavoratori operanti nei Paesi  extracomunitari diversi da quelli con i quali sono in vigore accordi di sicurezza sociale,  anche parziali.

Ai fini assicurativi Inail, sono, pertanto, esclusi dall’ambito di applicazione del regime di dette retribuzioni convenzionali gli:
1. Stati membri dell’Unione Europea:
Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi
Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia,  Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

2. Stati ai quali si applica la normativa comunitaria:  Liechtenstein, Norvegia, Islanda, Svizzera

3. Stati con i quali sono state stipulate convenzioni di sicurezza sociale:  Argentina,   Australia (Stato del Victoria),   Brasile, Canada (Intesa amministrativa stipulata con la provincia dell’Ontario e Accordo  di collaborazione con la provincia del Quebec), Capoverde, Isole del Canale (Jersey, Guersney, Aldernay, Herm, Jetou),  ex Jugoslavia (Repubbliche di Bosnia Erzegovina, Macedonia, Serbia, Montenegro, Kosovo),  Principato di Monaco,  San Marino,  Santa Sede,  Tunisia, Turchia,  Uruguay,  Venezuela.