Operazioni Intra ed extracomunitarie

Prorogata al 31 ottobre 2020 l’esenzione dai dazi e dall’IVA per importazioni anti covid

Con Decisione UE 2020/1101 della Commissione del 23 luglio 2020 si recano modifiche alla precedente n. 491/2020 riguardante l’esenzione dai dazi doganali all’importazione e l’esenzione dall’IVA concesse per l’importazione delle merci necessarie a contrastare gli effetti della pandemia di covid 19 e in particolare l’esenzione è prorogata fino al 31 ottobre 2020.

Ricordiamo che si tratta di operazioni svolte da determinati soggetti e a certe condizioni ossia:

  • operazioni da e per conto di organizzazioni pubbliche di merci anti covid
  • la cui distribuzione avviene in modo gratuito ai beneficiari interessati dal contagio covid

La Circolare N. 19/ 2020 delle Dogane richiamava alla Decisione n 491/2020 specificando che l’esenzione di cui si tratta riguarda le importazioni di merci necessarie a fronteggiare l’emergenza sanitaria in atto e destinate ad essere distribuite gratuitamente o messe a disposizione gratuita delle persone interessate dal contagio o a rischio contagio Covid-19 oppure coinvolte nella lotta contro il focolaio Covid-19

Per ciò che riguarda invece i soggetti beneficiari della esenzione si fa riferimento alle Organizzazioni pubbliche, tra cui gli Organismi Statali, Enti Pubblici e altri Organismi di diritto pubblico oppure alle Organizzazioni approvate dalle autorità competenti degli Stati membri o alle Unità di pronto soccorso. Le importazioni possono essere effettuate anche per conto dei suddetti soggetti, essendo questi ultimi i destinatari effettivi della merce accreditati nell’Albo dei beneficiari.

Ricordiamo che il regolamento Ue 1186/08 e la direttiva Iva 2006/112, subordinano l’applicazione delle franchigie dai dazi e Iva a precise decisioni, da adottarsi da parte della Commissione su sollecitazione di uno o più Stati membri e con la decisone n 491/2020 si era proceduto a delineare le modalità di applicazione della esenzione in oggetto.

La decisone 491 scade però il giorno 31 luglio 2020, vista perciò la recente consultazione degli stati avvenuta in data 24 giugno degli stati membri in merito alla proroga della stessa si è intervenuti prontamente con la decisone in oggetto n 1101/2020 motivata peraltro dal fatto che “si registrano ancora carenze di merci destinate a contrastare la pandemia di Covid-19”

Per quanto riguarda il diritto alla esenzione è bene ricordare che è necessario produrre una autocertificazione con la quale il destinatario finale della merce attesti di appartenere alle categorie di soggetti esentati e che la merce sia a lui destinata per le finalità di distribuzione gratuita ammesse alla franchigia.

La stessa può essere sostituita dalla registrazione presso apposito Albo dei beneficiari gestito telematicamente insieme con il sistema di prenotazione delle franchigie che andrà a sostituire l’attuale procedura di svincolo diretto basata sulla autocertificazione cartacea.

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