Dichiarazione 730

Precompilata 2017:via libera all’invio dei dati all’Anagrafe tributaria

Con un comunicato stampa, ieri l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che fino al 28 febbraio gli operatori di ciascun settore avranno tempo per inviare i dati relativi alle spese 2016 che confluiranno nella dichiarazione precompilata 2017 in quanto sono stati aperti i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate attraverso i quali gli operatori dovranno trasmettere i dati all’Anagrafe tributaria. I dati da trasmettere sono quelli disciplinati nei 7 provvedimenti del 27.01.2017 ovvero

  • contratti e premi assicurativi,
  • interessi passivi per contratti di mutuo,
  • spese universitarie,
  • rimborsi delle spese sanitarie e universitarie,
  • contributi versati alle forme pensionistiche complementari
  • spese di ristrutturazione o risparmio energetico sulle parti comuni del condominio.

Come chiarito nel comunicato stampa di ieri "Le comunicazioni, che dovranno essere trasmesse all'Amministrazione fiscale entro il 28 febbraio, viaggiano esclusivamente attraverso i canali telematici. In particolare, le assicurazioni dovranno servirsi della piattaforma Sid (Sistema di interscambio dati), mentre gli altri operatori utilizzeranno Entratel o Fisconline, anche tramite intermediario. Per la corretta trasmissione è necessario fare uso delle applicazioni informatiche di controllo e di predisposizione dei file messe a disposizione gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate.

Da quest’anno, i moduli di controllo sono già installati all’interno della piattaforma "Desktop Telematico", per le applicazioni Entratel e File Internet, quindi non sarà necessario alcun aggiornamento poiché il modulo di controllo si aggiornerà automaticamente all'interno della piattaforma nel momento in cui questa verrà avviata."

Per quanto riguarda le singole tipologie di invio dei dati, è possibile dividere tra:

  •  invio “ordinario”, ma non necessariamente unico, dal momento che alle informazioni contenute in una prima comunicazione possono esserne aggiunte altre, trasmettendo successivi invii ordinari;
  • invio “sostitutivo”, in cui le informazioni inserite si sostituiranno a quelle precedentemente inviate;
  • invio “di annullamento”, con il quale si chiede di eliminare una comunicazione ordinaria o sostitutiva trasmessa. Nel caso si annulli una comunicazione sostitutiva, il sistema cancellerà i dati della sostitutiva senza ripristinare quelli originari sostituiti.

Attenzione: In caso di scarto dell’intera comunicazione inviata, si dovrà effettuare un nuovo invio ordinario entro il 28 febbraio o, se più favorevole, entro cinque giorni dalla segnalazione di errore da parte dell’Agenzia.