Attualità

Polizze auto e contratti telecomunicazioni: novità dal DDl concorrenza

Ieri, 10.02.2016, in commissione Industria al Senato, sono stati approvati una serie di emendamenti al DDL concorrenza. Tra questi l'emendamento del M5S finalizzato ad omogeneizzare, a parità di classe, le tariffe tra le diverse compagnie assicurative. Scatterà, infatti, il divieto di differenziare la progressione e l'attribuzione delle classi di merito interne, in funzione della durata del rapporto contrattuale. Un'altra modifica prevede che i contratti di assicurazione accessori, come furto e incendio, scadranno ogni anno senza il tacito rinnovo e senza che l'assicurato debba farne richiesta. Inoltre, per quanto riguarda i testimoni, la Procura verrà informata nel caso in cui un nome compaia in più di tre sinistri negli ultimi cinque anni nella banca dati sinistri. Un altro pacchetto di emendamenti sono volti a rendere più trasparenti i contratti tlc-tv: in caso di recesso le spese devono essere commisurate anche ai costi reali sopportati dal'azienda per dismettere la linea o trasferire il servizio. Ci sarà la possibilità, inoltre, di cambiare gestore e recedere dal contratto direttamente online. I servizi saranno ricevuti dai consumatori solo se questi esprimeranno il loro consenso, e verrà rinforzato il registro delle opposizioni per difendersi dal telemarketing con la possibilità di iscriversi anche se il proprio numero di telefono non è riportato nell'elenco degli abbonati. Verrà specificato, inoltre, che il tetto massimo di 2 anni fissato dalle promozioni vale sia per i servizi sia per i beni, quindi anche per smartphone e tablet.