IUC (Imu - Tasi - Tari)

Pensionati all’estero con più case in Italia: possibile scegliere quale è abitazione principale

Il Dipartimento delle Finanze, nella Risoluzione n. 10/DF del 5 novembre 2015 ha affrontato il tema dei pensionati all'estero con più case in Italia. A decorrere da quest'anno, si considera direttamente adibita ad abitazione principale (e, quindi, esente dall'Imu) una sola unità immobiliare posseduta da cittadini italiani residenti all'estero e iscritti all'Aire, pensionati nel Paese di residenza, a condizione che non sia concessa in locazione o in comodato d'uso (per la stessa, inoltre, Tasi e Tari sono applicate in misura ridotta di due terzi). Il Dipartimento delle Finanze ha precisato che, se il contribuente possiede più case in Italia, può scegliere quale di esse va considerata abitazione principale, con applicazione del relativo regime di favore. Le altre, rientrando tra le abitazioni diverse da quella principale, saranno tassate con la specifica aliquota deliberata dal Comune. La scelta va effettuata presentando il modello di dichiarazione Imu (valida anche per la Tasi), in cui deve essere barrato il campo 15 ("Esenzione") e inserita nelle annotazioni la frase: "l'immobile possiede le caratteristiche e i requisiti richiesti dal comma 2 dell'art. 13 del D.L. n. 201/2011".