Riforme Governo Conte

Nuova Sabatini 2019: cosa cambia nel Decreto Crescita

Modifiche alla cd. Nuova sabatini in arrivo con il Decreto Crescita 2019 (Dl 34/2019). La Sabatini è l’agevolazione in base alla quale a fronte della concessione di un finanziamento ordinario (bancario o in leasing) per la realizzazione di un programma di investimenti, viene concesso un contributo parametrato a un tasso di interesse pari

  • al 2,75% annuo per gli investimenti '"ordinari"
  • al 3,575% per gli investimenti "Impresa 4.0".

Prima di entrare nel merito delle novità però, ricordiamo che il decreto direttoriale n. 1338 del 28 gennaio 2019 ha disposto dal 7 febbraio 2019, la riapertura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi. Attenzione però: per accedere alla piattaforma Nuova Sabatini occorre collegarsi esclusivamente al seguente indirizzo https://benistrumentali.dgiai.gov.it in sostituzione dell'indirizzo (https://benistrumentali.incentivialleimprese.gov.it), non più in uso.

Tornando al Decreto Crescita, l’articolo 20 prevede

  • l’aumento a 4 milioni di euro del valore massimo del finanziamento concedibile a ciascuna impresa;
  • l’erogazione del contributo in un'unica soluzione a fronte di finanziamenti di importo non superiore a 100.000,00 euro.

Inoltre, propone un sostegno alla capitalizzazione delle imprese tramite un incremento delle aliquote dell’agevolazione Nuova Sabatini rispettivamente pari a:

  • 5% per le micro e piccole imprese
  • 3,575% per le medie imprese.

Attenzione va prestata al fatto che l’agevolazione è concessa nel caso di sostegno a processi di capitalizzazione delle imprese, a fronte dell’impegno dei soci a sottoscrivere un aumento di capitale sociale dell’impresa, da versare in più quote, in corrispondenza delle scadenze del piano di ammortamento del predetto finanziamento. Un futuro decreto MISE-MEF disciplinerà le modalità attuative.