Rubrica del lavoro

Modello A1 distacco: procedura telematica dal 1 settembre

In arrivo la nuova  richiesta telematica  obbligatoria dal 1 settembre 2019 per alcune tipologie di distacco. Lo aveva comunicato l'INPS con la circolare 86 dell'11  giugno 2019  

Il documento portatile A1 viene rilasciato  nei casi in cui il lavoratore  svolga un’attività lavorativa in uno o più Stati che applicano la regolamentazione comunitaria.

La richiesta telematica andrà utilizzata dal 1 settembre 2019  da parte dei datori di lavoro o degli intermediari previdenziali in particolare   per le seguenti tipologie:

  • Lavoratore marittimo (art. 11, par. 4, Reg. (CE) n. 883/2004);     
  • Lavoratore subordinato distaccato (art. 12, par. 1, Reg. (CE) n. 883/2004);
  • Accordo in deroga per distacco lavoratore dipendente (art. 16 Reg. (CE) n. 883/2004).

Sono escluse invece dall’invio telematico le richieste che riguardano le seguenti situazioni.

  • Lavoratore autonomo distaccato (art. 12, par. 2, Reg. (CE) n. 883/2004);
  • Lavoratore autonomo che esercita un’attività in più Stati (art. 13, par. 2, Reg. (CE) n. 883/2004);
  • Lavoratore autonomo e subordinato che esercita un’attività in più Stati (art. 13, par. 3, Reg. (CE) n. 883/2004);
  • Dipendente pubblico (art. 11, par. 3, lett. b), Reg. (CE) n. 883/2004);
  • Dipendente pubblico che svolge attività di lavoro subordinato e/o autonomo in più Stati (art. 13, par. 4, Reg. (CE) n. 883/2004);
  • Lavoratore subordinato che esercita un’attività in più Stati (art. 13, par. 1, Reg. (CE) n. 883/2004);
  • Personale di volo e di cabina (art. 11, par. 5, Reg. (CE) n. 883/2004);

Anche per il lavoro autonomo  da parte del lavoratore interessato, la trasmissione della domanda del documento portatile A1, continuerà con le modalità attuali fino al  completamento del processo di telematizzazione.

L’invio telematico deve avvenire tramite il seguente percorso:  dal sito internet www.inps.it selezionare “Tutti i servizi”, digitare nel campo Testo libero “Servizi per le aziende e consulenti” e accedere al “Portale delle Agevolazioni (ex-DiResCo)” > “Distacchi” (Procedura per la richiesta della certificazione A1 in applicazione della normativa UE).

Fino al 31 agosto 2019 era previsto un periodo transitorio durante il quale sarà possibile inviare le domande sia con le consuete modalità sia utilizzando il canale telematico.

L'istituto conclude con i chiarimenti sulla nuova fattispecie del  "Lavoratore subordinato/autonomo  trasfrontaliero" che puo essere assoggettato , su richiesta, alla legislazione dello Stato in cui lavora ( regolamento (CE) n. 883/2004)  In questo caso il documento portatile A1 certificherà che tale lavoratore è soggetto esclusivamente alla legislazione dello Stato in cui esercita la sua attività lavorativa. Il relativo modello di richiesta A1 per questo caso specifico è stato recentemente modificato dall'INPS.