Minimi, chiesto lo scorporo per tutte le ritenute erroneamente subìte

L’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (ODCEC) ha inviato lo scorso 22 luglio una lettera all’Agenzia delle Entrate, con cui segnala l’inutilizzabilità del Modello UNICO 2013 per lo scorporo delle ritenute d’acconto subite erroneamente da parte dei contribuenti che hanno aderito al regime fiscale di vantaggio dei nuovi minimi dal 2012, per il fatto che all’interno del Modello UNICO 2013 è stata eliminata la riga riservata allo scomputo delle ritenute d’acconto. Considerato che con la recente Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 47/E/2013 è stata concessa la possibilità di indicare in dichiarazione unicamente le ritenute del 4% erroneamente subite ad opera delle banche e delle poste sui bonifici corrisposti ai nuovi minimi per lavori di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico da essi eseguiti, l’ODCEC chiede che tale possibilità sia estesa a tutti i minimi che abbiano erroneamente subito ritenute, in modo da evitare un eccessivo ricorso ad istanze di rimborso.