Lavoro Autonomo

Maternità autonome: ok anche con contributi ridotti

Il messaggio INPS N. 1947 del 10 maggio 2017  fornisce un importante chiarimento sulla indennità di maternità per lavoratrici autonome in regime agevolato (legge 23 dicembre 2014, n. 190), 
  
La direzione  risponde in particolare alla domanda se abbiano diritto all'assegno di maternità  le lavoratrici   che  per effetto del regime agevolato hanno versato i  contributi previdenziali obbligatori in misura ridotta, rispetto all’importo ordinario  dovuto sul minimale di reddito. Per questa ragione   si vedono ridotto il numero di mesi accreditati, attribuiti dal sistema progressivamente a partire dall’inizio dell’anno solare. Il messaggio riconosce tra l'altro  che  anche in presenza del regime previdenziale agevolato, le lavoratrici in questione  versano l’intero contributo di maternità, pari ad € 7,44 annui, alle scadenze previste per la contribuzione in misura fissa.

Analizzata la questione  l'Inps afferma che il requisito  valido , ai fini della tutela della maternità delle lavoratrici autonome in regime contributivo agevolato, è la piena regolarità contributiva, che sussiste quando risultino versati tutti i contributi previsti dalla legge per il regime agevolato compreso il contributo di maternità,  "anche nell’ipotesi in cui tale  versamento contributivo IVS non sia sufficiente a coprire tutte le 12 mensilità".