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Legge di Stabilità 2017: l’agenda del Governo

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi, nella serata di ieri, rispondendo su Facebook e Twitter alle domande dei cittadini, ha presentato quella che sarà l'agenda di Governo per la prossima Legge di Stabilità 2017. Tra le principali novità, si sta lavorando a:

  • l'introduzione di una "flat tax" per le piccole imprese, ossia una tassazione proporzionale pari all’aliquota Ires per tutte le imprese personali che lasciano utili in azienda. Con il nuovo tributo, già studiato come Imposta sul reddito dell’imprenditore e denominata Iri, il Governo intende parificare i criteri di tassazione dei redditi d’impresa a prescindere dalla forma giuridica adottata;
  • l’introduzione del criterio di cassa anche per la determinazione del reddito prodotto dalle imprese personali in contabilità semplificata;
  • l'aumento della percentuale di deducibilità dell’Imu sugli immobili strumentali (attualmente pari al 20%);
  • la definizione di "autonoma organizzazione" per dare certezza alle micro imprese sull’esclusione dall’Irap;
  • la possibilità di cancellare il bollo auto aumentando però le accise (alla domanda sul tema, Renzi ha risposto che "non è una cattiva idea");
  • la possibilità, se si trovano le risorse, di ridurre a due le fasce di reddito ai fini Irpef, che ora sono cinque;
  • un intervento su Equitalia, su cui «ci saranno novità importanti».

Tra un mese, poi, dovrebbe essere presentato un nuovo pacchetto di semplificazioni con un correttivo alla delega fiscale o con misure ad hoc da inserire nel nuovo decreto legge sulla «finanza per la crescita 2.0» attualmente in lavorazione tra Palazzo Chigi, Mef e Mise. Il pacchetto di semplificazioni cancellerà una serie di comunicazioni, come quella per i beni ai soci o per le operazioni in Paesi “black list”.