Versamenti delle Imposte

Imposta di bollo sui documenti informatici, scomputabile l’acconto di gennaio

Nella Risoluzione n. 43/E del 28 aprile 2015, le Entrate hanno precisato che l’acconto sull’imposta di bollo dei documenti informatici dovuta per il 2014, versato con il modello F23 cartaceo, può essere scomputato dal pagamento da effettuare in un’unica soluzione con l’F24 telematico entro il 30 aprile 2015, in applicazione della nuova disciplina prevista dal Dm 17 giugno 2014. Secondo l’attuale disciplina, infatti, l’imposta di bollo su fatture, atti e documenti informatici deve essere versata in un’unica soluzione, in modalità telematica, tramite il modello F24, entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio. In assenza di una disposizione transitoria, l’Agenzia chiarisce che i contribuenti che alla data di entrata in vigore della nuova disciplina avevano già versato l’acconto a gennaio 2014 con il modello F23, possono scomputare tale importo dal pagamento dell’imposta totale, da effettuare in unica soluzione con F24 entro il 30 aprile 2015. Se l’acconto supera l’imposta totale dovuta, la differenza può essere chiesta a rimborso.