Lavoro Dipendente

Fondo nuove competenze: al via la procedura telematica

ANPAL, l'Agenzia incaricata della gestione del "Fondo nuove competenze  ha  comunicato  l'apertura della procedura telematica dal 18 gennaio 2021 per l'Invio delle domande di accesso al fondo destinato al finanziamento  della formazione dei lavoratori  nelle aziende che intendono riorganizzarsi  a seguito  dell'emergenza COVID 19. 

Il servizio Fondo nuove competenze, che consentirà di presentare online le domande per accedere al Fondo , raggiungibile in MyANPAL, dal menu “Servizi attivi”.
sostituirà la precedente procedura via pec: dalla sua messa online non saranno quindi più valutate le domande inviate tramite pec.
Le aziende dovranno effettuare l'accesso a MyANPAL con Spid .

Il comunicato ricorda che le aziende potranno presentare la domanda solo se hanno concluso gli accordi sindacali per la rimodulazione dell'orario di lavoro entro il 31 dicembre 2020.

Su questo si segnala però che qualche giorno fa è giunta una  dichiarazione della Ministra Catalfo che intenderebbe  prorogare  con un apposito decreto il termine per la stipula degli accordi fra aziende e RSU.   Potrebbe quindi aprirsi ancora spazio per chi non è riuscito ad adempiere all'obbligo in tempo.

In attesa della pubblicazione del decreto,  rivediamo con ordine di cosa si tratta, i requisiti e la procedura per  ottenere i finanziamenti.

Il decreto e il Bando Fondo nuove competenze

 Il Fondo Nuove competenze è stato  istituito  dal decreto Rilancio e rifinanziato  con risorse più che  raddoppiate  dal Decreto Agosto.. Qui il testo del bando Fondo Nuove Competenze emanato da ANPAL a seguito della pubblicazione del decreto interministeriale attuativo.(v. sotto)

Il decreto prevede   la possibilità di ottenere il finanziamento  a fondo perduto:

  • delle quote di retribuzione  e 
  • dei contributi previdenziali dei lavoratori occupati nei percorsi formativi per nuove esigenze produttive dell’impresa, a seguito della crisi COVID,  che possono prevedere anche riorganizzazioni dell'orario e del numero di dipendenti.  

Qualche dettaglio:

  1. sui progetti è necessaria la firma di accordi sindacali preventivi , che dovranno avvenire entro il 31 dicembre  2020. Tali accordi devono illustrare  quali sono i fabbisogni di nuove competenze legati alla trasformazione dell' impresa oppure destinati a promuovere l'occupabilità del lavoratore in altre aziende.
  2.  potranno essere erogati da tutti gli enti accreditati, soggetti privati, università, istituti di istruzione secondaria di secondo grado, i Centri per l’istruzione per adulti, gli Istituti tecnici superiori, i centri di ricerca accreditati dal Ministero dell’Istruzione, o organizzati in autonomia dalla stessa impresa che ha presentato domanda di contributo (sempre se  previsto dall’accordo).
  3. Il bando non richiede che i corsi inizino prima della fine del 2020 come invece indicato nel decreto

Anpal  valuterà le richieste  in collaborazione con le Regioni interessate che terranno conto della contestuale programmazione dei propri progetti di formazione continua .   Sulla base del numero di domande  accolte verrà stabilito l’importo massimo riconoscibile al datore di lavoro, distinto tra il costo delle ore di formazione e i relativi contributi previdenziali e assistenziali.

Le modalità di richiesta di finanziamento dal Fondo nuove competenze

  • Le domande sui moduli allegati al bando o via pec (allegati in fondo all'articolo)  vanno  sottoscritte dal legale rappresentante dell’azienda o da suo delegato, 
  • vanno allegati l’accordo collettivo, il progetto formativo, l’elenco dei lavoratori coinvolti, con l’indicazione per ognuno del livello contrattuale e del numero di ore di riduzione dell’orario destinati alla formazione
  • In caso di società di gruppo può essere inviata una sola istanza complessiva  facendo riferimento ad un unico accordo  sindacale
  • Possono essere presentate da una società più richieste successive, se riguardano lavoratori diversi .
  • Anpal potrà richiedere chiarimenti o integrazioni  comunque ha  dieci giorni per l'approvazione o rigetto, dopo di che scatta il silenzio assenso.
  • La domanda può essere ripresentata in caso di rigetto 
  • I corsi devono iniziare entro 90 giorni dalla data di approvazione  ma  per i Fondi interprofessionali e Formatemp (fondo per i lavoratori in somministrazione) il termine sale a 120 giorni. Come detto, il termine è flessibile secondo le Faq Anpal. 
  • In caso di dubbi è disponibile l’indirizzo Pec dell’Anpal  

I principali chiarimenti nelle FAQ

Sul sito ANPAL sono state anche aggiornate  ulteriormente  le  FAQ  di chiarimenti suddivise nei seguenti argomenti:

Anpal nelle risposte ai dubbi pervenuti chiarisce, fra le altre cose,  che :

  • I lavoratori in Cassa Integrazione o percettori di Trattamento integrativo salariale in deroga  non possono essere interessati contemporaneamente dalla Cassa o dal TIS e dal Fondo. Devono aver terminato il periodo di cassa integrazione anche il giorno prima e poi accedere al FNC. Allo stesso modo sono esclusi i lavoratori interessati da contratti di solidarietà .
  •  Le aziende non in crisi, che non hanno fatto CIG possono beneficiare delle agevolazioni purché  abbiano stipulato accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro
  • Possono utilizzare il Fondo tutti i datori di lavoro imprese o lavoratori autonomi  con dipendenti e che applichino il CCNL di riferimento.
  • Il Fondo Nuove Competenze, essendo una “misura generale” applicabile non selettivamente a tutte le imprese e a tutti i settori economici, non rientra nell’ambito degli aiuti di Stato.
  • Riguardo la certificazione del progetto  le nuove faq n. 23 e 24  del 27 novembre precisano che:
    1.  "Sarebbe preferibile l’attestazione/certificazione delle competenze acquisite da parte di un soggetto terzo;
    2.  I lavoratori destinatari degli interventi formativi devono essere individuati in sede di accordo sindacale in relazione ai fabbisogni del datore di lavoro  a seguito delle innovazioni . Conseguentemente, il progetto formativo dovrà definire gli obiettivi da perseguire per ciascun lavoratore o per ciascuna tipologia di lavoratori.
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