Fatturazione elettronica

Fatture passive estere: l’agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti su “data ricezione”

L'art 1 comma 1103 della legge di Bilancio 2021 ha modificato l'art 1 comma 3 bis del DLgs 127/2015 prevedendo che i dati relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate dal 1 gennaio 2022 con soggetti non stabiliti nel territorio dello stato siano trasmessi telematicamente con l'SdI "Sistema di Interscambio".

Le fatture passive estere, da tale data verranno trasmesse tramite SdI in quanto l'esterometro è stato praticamente abolito.

La trasmissione telematica dei dati delle fatture passive estere per le operazione realizzate dal 1 gennaio 2022 deve essere effettuata entro il 15 esimo giorno del mese successivo a quello di "ricevimento del documento" comprovante l''operazione o di effettuazione dell'operazione. 

Ma che cosa si intende per data di ricezione del documento?

Nella appena trascorsa edizione di Telefisco 2021, organizzato dal quotidiano "IlSole24ore" l'agenzia delle Entrate ha fornito un chiarimento in tema di "data di ricezione" delle fatture passive con l'estero.

Le Entrate hanno chiarito che: "l'invio dei dati in generale dovrà avvenire entro il 15 del mese successivo a quello di ricezione della fattura (analogia o elettronica extra sdi) o del documento comprovante l'operazione da intendersi quale consegna dello stesso al cessionario committente che ne ottiene la disponibilità".

E' stato inoltre specificato che la modifica normativa, così come riportato nella relazione illustrativa alla legge, vuole semplificare gli adempimenti IVA a carico dei soggetti passivi IVA con l'utilizzo di tale sistema di interscambio: 

  • per trasmettere le fatture elettroniche
  • per le comunicazioni dei dati delle operazioni con l'estero

Per le fatture passive la norma precisa che tale trasmissione è effettuata entro il 15 esimo giorno del mese successivo a quello di ricevimento del documento comprovante l'operazione o di effettuazione della stessa. 

Nella relazione illustrativa alla legge è stato precisato inoltre che l'individuazione dei nuovi termini di trasmissione consente: 

  • di allineare le tempistiche di trasmissione dei dati delle oprazioni con l'estero
  • alle annotazioni da effettuarsi per le stesse sui documenti contabili e fiscali
  • e consente alla agenzia delle entrate di elaborare in modo più completo le bozze delle precompilate

C'è una connessione tra effettuazione della operazione, la sua annotazione nei registri e il termine di trasmissione dei dati 

Per approfondimenti sul tema dell'esterometro si legga la notizia intitolata Esterometro: abolito dalla Legge di Bilancio 2021