Fatturazione elettronica

Fatturazione elettronica 2018: le date da ricordare

L’obbligo di fatturazione elettronica è stato ampliato dalla Legge di bilancio 2018 che ha previsto due ulteriori step per estendere la platea di coloro che dovranno rispettare gli adempimenti previsti con la fattura elettronica. 

In particolare dal 1° luglio 2018 è stato introdotto l'obbligo della fattura elettronica per le prestazioni rese da soggetti subappaltatori nei confronti dell’appaltatore principale nel quadro di un contratto di appalto di lavori, servizi o forniture stipulato con una amministrazione pubblica. Originariamente era stato previsto che, nella stessa data, entrasse anche in vigore l'obbligo per le cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori; tuttavia il 28 giugno 2018, per questi ultimi, l'obbligo di fattura elettrinca è stato rinviato al 1 gennaio 2019 ad opera del decreto n°79 del 28 giugno 2018 pubblicato nella G.U  n°148 dello stesso giorno.

Dal 1° settembre 2018 è stata resa obbligatoria l'emissione della fattura elettronica per il tax free shopping. L'obbligo riguarda gli acquisti di beni

  • da parte di viaggiatori extra UE
  • di importo superiore a 155 euro al loro dell'IVA
  • per uso personale o familiare
  • da trasportarsi fuori dal territorio doganale comunitario nei bagagli personali.

Dal 1° gennaio 2019 l’obbligo della fatturazione elettronica sarà esteso a tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi tra imprese e verso i consumatori finali. In generale, le fatture elettroniche saranno veicolate attraverso il Sistema di Interscambio (SdI), gestito dall’Agenzia delle Entrate, attualmente in uso per la fatturazione elettronica nei confronti della pubblica Amministrazione. Sono esonerati dall’obbligo di fatturazione elettronica i soggetti

  • che rientrano nel cosiddetto “regime di vantaggio”
  • che applicano il regime forfettario
  • che adottano il regime speciale per gli agricoltori

Per i soggetti passivi dell'IVA esercenti arti e professioni e per le imprese ammesse al regime di contabilità semplificata sono previste ulteriori semplificazioni contabili e amministrative, che saranno disciplinate da un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate. Per i soggetti sopra indicati, infine, viene meno l'obbligo di tenuta dei registri di cui agli articoli 23 e 25 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633.

Di seguito una tabella di riepilogo.

Data Obbligo fatturazione elettronica
1° luglio 2018
 

prestazioni rese da soggetti subappaltatori e sub contraenti

1° settembre 2018 Tax free shopping
1° gennaio 2019 Tra privati

 

Si segnala che sul tema della fattura elettronica, la Fondazione nazionale dei Commerciali (FNC) e il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) hanno pubblicato il documento "I servizi contabili nell’era della digitalizzazione: il passaggio dalla contabilità analogica alla contabilità digitale e le opportunità per il commercialista". Nel documento si tratta della necessaria riorganizzazione dello studio e dei processi organizzativi interni in seguito alla novità della fattura elettronica e al fatto che allo stesso tempo, la fatturazione permetterà ai sistemi contabili e amministrativi aziendali in contesti “semplificati” di diventare più efficienti e di migliorare significativamente il grado di affidabilità del sistema delle relazioni economiche e commerciali oltre che di compliance normativa e fiscale, assegnando al commercialista un ruolo sempre più centrale nell’intero processo. Infatti, le risorse che in tal modo si liberano per la cancellazione dei tempi richiesti dai processi contabili “analogici” tradizionali, risorse di mera registrazione contabile (raccolta della documentazione cartacea, digitazione dati e archiviazione cartacea) possono essere reindirizzate alle fasi più propriamente di validazione e controllo dei processi, oltre che di sistemazione e analisi dei dati, con la conseguenza di efficientare il servizio alla clientela.