Fatturazione elettronica

Fattura elettronica: Assosoftware fornisce chiarimenti aspettando le Entrate

Nell'attesa che finalmente Agenzia delle Entrate pubblichi la tanto attesa circolare con i chiarimenti ufficiali sulla fatturazione elettronica generalizzata obbligatoria in vigore dal 1° gennaio 2019, ci pensa Assosoftware a fornire alcune interpretazioni.

In particolare, con un comunicato stampa del 14 gennaio 2019, Assosoftware- Associazione Nazionale Produttori di Software Gestionali e Fiscali ha fornito le proprie interpretazioni sulle seguenti fattispecie.

  • modalità di emissione/annotazione della fattura attiva: 

    • la data di emissione della fattura (data che compare sul documento) coincide con la data di effettuazione dell’operazione (in riferimento alle fatture immediate
    • la fattura deve essere trasmessa entro il termine di liquidazione del periodo di emissione (16 del mese successivo per i mensili e 16 del secondo mese successivo per i trimestrali)
    • l’annotazione della fattura sul registro Iva può essere effettuata in una qualsiasi data compresa tra la data di emissione e il giorno 15 del mese successivo, con riferimento al mese di effettuazione dell’operazione
  • reverse charge interno: può essere considerato corretto comportarsi come prima dell’avvento della fattura elettronica e cioè procedere alla semplice registrazione contabile del documento integrato, dando così evidenza dell’integrazione nelle scritture contabili (registri IVA e libro giornale) e portando in conservazione il solo documento di acquisto originario, non integrato.
  • fatture da trasmettere al Sistema TS. In seguito all’intervento del Garante della Privacy con Provvedimento del 20/12/2018, e alla conseguente modifica dell’art.10 bis del D.L. 119/2018 da parte della legge di Bilancio 2019, le procedure delle aziende associate si comporteranno come segue:

    • tutte le fatture trasmesse al sistema TS (comprese quelle con tipologia spesa AA) verranno escluse dalla fatturazione elettronica
    • tutte le fatture NON trasmesse al sistema TS a seguito dell’opposizione espressa dal paziente verranno escluse dalla fatturazione elettronica.

Infine, Assosoftware suggerisce a tutti gli operatori sanitari che, per prassi, emettevano fatture “miste”, contenenti cioè sia righe di spese che venivano trasmesse al sistema TS, sia righe che non venivano trasmesse al sistema TS perchè non rilevanti, o per le quali vi era l’opposizione del paziente, di procedere, a decorrere dal 2019, con la fatturazione separata di tali spese.

Rimangono numerosi e irrisolti i dubbi sull'autofattura elettronica.