Expo 2015: niente IVA sul padiglione dei Commissariati Generali di Sezione

Nella Circolare n. 25/E/2015 sugli aspetti fiscali connessi a Expo Milano 2015, l’Agenzia delle Entrate ha precisato, tra le altre cose, che, in base all’accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Bureau International des Expositions (BIE), i Commissariati Generali di Sezione possono usufruire del regime di non imponibilità Iva per la realizzazione del proprio Padiglione espositivo. Questa agevolazione si applica sia agli acquisti di beni e servizi, che alle importazioni di beni relativi alla costruzione dell’intero Padiglione, inclusa la parte che viene adibita alle attività commerciali (quali il ristorante, il bar e il negozio). Invece, ne sono esclusi il rifornimento, il vettovagliamento e l’arredo degli spazi adibiti allo svolgimento delle attività commerciali, nonché le importazioni di articoli da vendere nel Padiglione. Ad esempio, gli acquisti delle cucine, degli utensili e delle uniformi del personale addetto alle attività di ristorazione e/o di vendita di prodotti non possono fruire di tale trattamento fiscale di favore.