Principi Contabili Nazionali

Contributi fondo perduto: richiesto lo slittamento delle dichiarazioni

Nel corso dell'audizione alla Camera del 3 giugno sul decreto Sostegni-Bis, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ha portato l'attenzione su alcune richieste. Di seguito un breve riassunto dei punti principali:

  1. differire dal 10 settembre al 31 ottobre 2021 il termine previsto per la presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2020, a cui il legislatore ha subordinato la presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto a conguaglio. Sempre nel merito, un'altra proposta è stata quella di allargare la finestra entro cui presentare l'istanza da 30 a 120 giorni e di modificare la condizione di presentare la dichiarazione dei redditi entro il 10 settembre nella mera previsione di presentazione di quest’ultima prima dell’invio dell’istanza.
  2. introduzione a regime della facoltà di rateizzare le imposte dovute in autoliquidazione risultanti dalle dichiarazioni presentate, analogamente a quanto ormai previsto per la quasi totalità dei versamenti dovuti in seguito ai controlli dell’ente impositore. 
  3. estensione dell'ACE innovativa alle variazioni in aumento del capitale che si verifcheranno nel 2022. Infatti benchè la nuova ACE sia apprezzata dai professionisti, il fatto che sia entrata in vigore a metà anno, lascia pochi mesi alle imprese per patrimonializzarsi, pertanto andranno a beneficiare dell'agevolazione coloro che dispongono di una buona liquidità e che per questo motivo hanno probabilmente, meno bisogno dell'incentivo. Leggi anche DL Sostegni-bis: l’ACE rafforzata al 15% e la trasformazione in credito d’imposta
  4. Modifiche al contratto di rioccupazione, ritenuto dalla categoria poco efficace.

In generale, la categoria ha espresso un parere favorevole al nuovo decreto, in particolare per quanto riguarda la questione dei contributi riconosciuti.