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Comunicazione black list 2015 con le vecchie liste: chiarimenti dell’Agenzia

Entro il 20 settembre i soggetti IVA che nel 2015 hanno avuto rapporti con Paesi a fiscalità privilegiata cd. black list per un importo maggiore di 10.000 euro, devono presentare la Comunicazione black list.

L'Agenzia delle Entrate in un comunicato stampa di ieri 14 settembre  ricorda che per  l’individuazione dei Paesi, per i quali è obbligatorio comunicare le operazioni effettuate durante il periodo d’imposta 2015, occorre fare riferimento agli Stati e territori, che godono di un regime fiscale privilegiato, indicati dai Decreti Ministeriali del 4 maggio 1999 e del 21 novembre 2001.

I nuovi criteri di individuazione dei Paesi a fiscalità privilegiata previsti dal decreto internazionalizzazione prima e dalla legge di stabilità 2016 dopo non hanno rilevanza ai fini della comunicazione black list in scadenza.

Si ricorda che l'invio della Comunicazione riguarda i soggetti passivi Iva che nel 2015 hanno effettuato operazioni con operatori economici aventi sede, residenza o domicilio negli Stati o territori a regime fiscale privilegiato (Paesi c.d. "black-list") per un importo maggiore di 10.000 euro. Le operazioni comprendono cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate e ricevute, registrate o soggette a registrazione, nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in Paesi c.d. "black-list" 

La comunicazione deve:

  • essere presentata utilizzando il quadro BL del "modello di comunicazione polivalente"
  • essere presentata esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando il modello disponibile sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it.

In allegato il testo del comunicato stampa.

Allegati: