Agevolazioni Covid-19

Buono viaggio Taxi per disabili: il Sostegni aumenta la dotazione del fondo

Il Decreto Sostegni incrementa il Fondo per i bonus per la mobilità dei disabili. 

I buoni sono utilizzabili fino al 31 dicembre prossimo

In particolare, il comma 4  dell'articolo 34 finanzia con uno stanziamento di 20 milioni di euro per l’anno 2021 il fondo istituito dall’articolo 200-bis del decreto Rilancio finalizzato alla concessione di un bonus per il taxi o le auto a noleggio. 

Destinatari della misura le persone fisicamente impedite o comunque a mobilità ridotta, con patologie accertate, anche se accompagnate, ovvero appartenenti a nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall'emergenza  o in stato di bisogno, residenti nei comuni capoluoghi di città metropolitane o capoluoghi di provincia. 

Il  buono viaggio è pari al 50% della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a 20 euro per ciascun viaggio da utilizzare per gli spostamenti effettuati a mezzo del servizio di taxi ovvero di noleggio con conducente. I buoni viaggio non sono cedibili, non costituiscono reddito imponibile del beneficiario e non rilevano ai fini del computo del valore dell'indicatore della situazione economica equivalente. 

Ricordiamo che la platea dei beneficiari del c.d. "Buono viaggio", introdotto dall'articolo 200-bis del Dl Rilancio era stata ampliata così come modificato dall'art. 90 del Decreto Agosto convertito dalla legge n. 126 del 13.10.2020.

La disposizione (art. 90 del Decreto agosto) è intervenuta modificando l'articolo 200-bis del DL Rilancio n. 34/2020 ampliando la platea ed incrementando, da 5 a 35 milioni di euro, la dotazione del Fondo per il 2020 destinato alla concessione, fino all'esaurimento delle risorse, del suddetto buono viaggio da utilizzare, entro il 31 dicembre 2020, per gli spostamenti effettuati a mezzo del servizio di taxi ovvero di noleggio con conducente.

Il Fondo consente di favorire non solo la ripresa dell'attività di settore, ma anche la mobilità cittadina mediante l'utilizzazione di mezzi di trasporto diversi da quelli privati e consentendo, in considerazione delle misure di contenimento adottate per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, una più efficace distribuzione degli utenti tra tutti i mezzi adibiti a servizi di trasporto pubblico locale. 

Si ricorda inoltre che per effetto dell'incremento da 5 milioni a 35 milioni di euro della dotazione del fondo, si era stimato:

  • un incremento della platea dei potenziali beneficiari da 250.000 persone a circa 1,8 milioni persone;
  • un incremento del contributo pubblico al settore da circa 80 euro per ciascun titolare di licenza taxi o autorizzazione n.c.c. a circa 600 euro.

In base ai dati fomiti dalla Direzione generale per la Motorizzazione Civile, attualmente, le autovetture adibite al servizio di noleggio con conducente sono circa 28.000 e quelle adibite al servizio taxi circa 29.000.

Importo del buono, a chi spetta, facciamo il riepilogo

A seguito delle modifiche introdotte, il buono è destinato a:

  • persone fisicamente impedite o comunque a mobilità ridotta, con patologie accertate, anche se accompagnate, 
  • ovvero appartenenti a nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall'emergenza epidemiologica da virus COVID-19 o in stato di bisogno

residenti nei comuni capoluoghi di città metropolitane o capoluoghi di provincia.

L’importo del buono è pari:

  • al 50% della spesa sostenuta 
  • e, comunque, non può superare 20,00 euro per ciascun viaggio 

e deve essere utilizzato per gli spostamenti effettuati dal 15 luglio 2020 al 31 dicembre 2020 (ora esteso fino al 31 dicembre 2021)

Esempio

  • in caso di spesa del viaggio di 30,00 euro, il rimborso sarà di 15,00 euro (pari al 50% della spesa sostenuta e comunque inferiore al limite massimo di 20,00 euro)
  • in caso di spesa del viaggio di 50,00 euro, il rimborso sarà di 20,00 euro.

I buoni viaggio non sono cedibili, non costituiscono reddito imponibile del beneficiario e non rilevano ai fini del computo del valore dell'indicatore della situazione economica equivalente.L’individuazione esatta dei beneficiari del buono per il trasporto tramite taxi ed NCC spetterà ai comuni, che dovranno però garantire una corsia prioritaria alle famiglie maggiormente esposte agli effetti economici derivanti dall'emergenza epidemiologica da COVID-19 e tra quelli in stato di bisogno, privilegiando chi non ha usufruito di altre misure di sostegno pubblico.