Agevolazioni per le Piccole e Medie Imprese

Bonus pubblicità 2018: dichiarazione sostituiva entro oggi 31 gennaio 2019

I beneficiari del bonus pubblicità devono presentare la dichiarazione sostituiva degli investimenti incrementali effettuati  nel 2018, entro oggi giovedì 31 gennaio 2019 o rischiano di perdere il credito. Attenzione va prestata al fatto che chi non rispetta questo termine, ricordato anche sul portale di Agenzia delle Entrate, perde il bonus.

Si ricorda che a novembre 2018, con un comunicato stampa, il Dipartimento per l'Informazione e l'editoria aveva pubblicato l'elenco dei beneficiari del bonus pubblicità. Infatti, chiuso il termine per la presentazione delle domande di fruizione del "bonus" fiscale sugli investimenti pubblicitari incrementali sulla stampa e sulle emittenti radiofoniche e televisive locali, l’Agenzia delle entrate aveva elaborato e trasmesso al Dipartimento i dati relativi alle domande di "prenotazione" del beneficio pervenute dagli operatori economici interessati, che sono stati poi pubblicati.  In generale, sono state presentate in totale 6.781 istanze, di cui circa l’88% pervenute da

  • piccole e medie imprese,
  • microimprese
  • start-up innovative.

Le istanze presentate hanno generato un fabbisogno finanziario ampiamente superiore agli stanziamenti che la legge ha finalizzato a questa misura per l’anno 2018 (€ 12.500.000 per gli investimenti pubblicitari incrementali su radio e televisioni locali, ed € 30.000.000 per gli investimenti incrementali sulla stampa, cartacea e online) per cui le compensazioni che potranno essere riconosciute a ciascuno deriveranno dal riparto percentuale che è stato operato tra fabbisogno e stanziamento.

Per ogni operatore nell'elenco allegato a questo articolo è indicata la somma "teoricamente fruibile", calcolata dall'Agenzia delle entrate sulla base del riparto percentuale di cui sopra,

  • pari al 23% per gli investimenti incrementali sulle radio e televisioni locali
  • al 26% per gli investimenti incrementali sui giornali quotidiani e periodici, cartacei e online.

Per gli investimenti incrementali effettuati su entrambi i canali la percentuale di riparto si colloca tra il 23% ed il 26%: in questo caso, infatti, la percentuale è calcolata sull'investimento incrementale complessivo e varia, oltre che in funzione del differente investimento incrementale su ciascun canale, anche in base all'ammontare dei rispettivi investimenti effettuati nell'anno in corso.

Attenzione: nell'elenco sono individuati gli operatori economici che potranno beneficiare del "bonus" fiscale, naturalmente a condizione e nei limiti in cui rispetteranno le previsioni di investimento comunicate e che dovranno essere confermate con l’invio della relativa documentazione a gennaio 2019. 

Termine presentazione dichiarazione sostitutiva ai fini del sostenimento delle spese per il bonus pubblicità 31 gennaio 2019

 

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