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Autotrasporto: contributi per progetti di formazione professionale 2018

Definite le modalità operative per l’erogazione dei contributi per l’avvio di progetti di formazione professionale nel settore dell’autotrasporto, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 184 del 9 agosto 2018 del Decreto 8 maggio 2018 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che qui alleghiamo.

I soggetti destinatari della presente misura incentivante e, quindi, delle azioni di formazione professionale, sono le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi, i cui titolari, soci, amministratori, nonchè dipendenti o addetti inquadrati nel Contratto collettivo nazionale logistica, trasporto e spedizioni, partecipino ad iniziative di formazione o aggiornamento professionale volte all'acquisizione di competenze adeguate:

  • alla gestione d'impresa,
  • alle nuove tecnologie,
  • allo sviluppo della competitivita'
  • ed all'innalzamento del livello di sicurezza stradale e di sicurezza sul lavoro.

Da tali iniziative sono esclusi i corsi di formazione finalizzati all'accesso alla professione di autotrasportatore e all'acquisizione o al rinnovo di titoli richiesti obbligatoriamente per l'esercizio di una determinata attivita' di autotrasporto.

Non sono concessi aiuti, ai sensi dell'art. 31, comma 2 del predetto regolamento (CE) n. 651/2014 e successive modifiche e integrazioni, alla formazione organizzata dalle imprese per conformarsi alla normativa nazionale obbligatoria in materia di formazione.

Il contributo massimo erogabile per l'attivita' formativa e' fissato secondo le seguenti soglie:

  • euro 15.000 per le microimprese (che occupano meno di 10 persone);
  • euro 50.000 per le piccole imprese (che occupano meno di 50 persone);
  • euro 130.000 per le medie imprese (che occupano meno di 250 persone);
  • euro 200.000 per le grandi imprese (che occupano un numero pari o superiore a 250 unita').

I raggruppamenti di imprese potranno ottenere un contributo pari alla somma dei contributi massimi riconoscibili alle imprese, associate al raggruppamento, che partecipano al piano formativo con un tetto massimo di euro 800.000.

Per la determinazione del contributo si terra' altresi' conto dei seguenti massimali:

  1. ore di formazione: 24 per ciascun partecipante con qualifica di autista e 40 per gli altri dipendenti;
  2. compenso della docenza in aula: centoventi euro per ogni ora;
  3. compenso dei tutor: trenta euro per ogni ora;
  4. servizi di consulenza a qualsiasi titolo prestati: 20 per cento del totale dei costi ammissibili.

Fermi restando i suddetti massimali, le spese complessive inerenti l'attivita' didattica di cui a: personale docente, tutor, spese di trasferta, materiali e forniture con attinenza al progetto, ammortamento degli strumenti e delle attrezzature per la quota parte da riferire al loro uso esclusivo per il progetto di formazione e costo dei servizi di consulenza, dovranno essere pari o superiori al 50% di tutti i costi ammissibili.

Relativamente ad ogni progetto formativo, la formazione a distanza non potra' superare il 20% del totale delle ore di formazione. Qualora nel progetto formativo sia presente attivita' di formazione a distanza sara' obbligatorio fornire, all'atto della presentazione della domanda, idonee informazioni al fine di consentire eventuali controlli in itinere sullo svolgimento di tali corsi.

L’attività formativa dovrà essere avviata a partire dal 4 dicembre 2018 e dovrà terminare entro il 3 giugno 2019.

Potranno essere ammessi costi di preparazione ed elaborazione del piano formativo anche se antecedenti a tale data, purché successivi alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del presente decreto.

Entro e non oltre 45 giorni dal termine di ciascun progetto formativo, dovrà essere inviata via telematica specifica rendicontazione dei costi sostenuti secondo il preventivo presentato all'atto della domanda, risultanti da fatture in originale o copia conforme, ovvero da fatture proforma, indicate in apposito elenco, tali fatture dovranno essere accompagnate da idonea documentazione contabile attestante la prova certa del loro pagamento, ovvero da una garanzia fideiussoria «a prima richiesta» che l'impresa istante stipula a favore dello Stato, per il periodo di un anno, rinnovabile automaticamente fino al perfezionamento del relativo svincolo di cui al successivo art. 5, comma 4, a garanzia del pagamento delle spese rendicontate – e non ancora pagate – a fronte dell'iniziativa formativa effettuata, IVA inclusa.

Come presentare la domanda

Le domande di accesso ai contributi vanno presentate, a partire dal 25 settembre 2018 ed entro il termine perentorio del 29 ottobre 2018, in via telematica accedendo al sito https://www.ilportaledellautomobilista.it, sottoscritte con firma digitale dal rappresentante legale dell’impresa, del consorzio o della cooperativa richiedente, seguendo le specifiche modalità che saranno pubblicate, a partire dall’11 settembre 2018, sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nella sezione Autotrasporto merci – Documentazione – Autotrasporto contributi ed incentivi.

Allegati: