Comunicazione spese sanitarie

730/2017 precompilato: opposizione alle spese sanitarie entro il 9 marzo

I contribuenti che intendono esercitare l'opposizione a rendere disponibili all'Agenzia delle Entrate i dati delle spese sanitarie sostenute nel periodo d'imposta precedente, in relazione ad ogni singola voce, ai fini dell'elaborazione della dichiarazione dei redditi 730 precompilata, hanno tempo per farlo fino al 9 marzo 2017.

Il Comunicato stampa del 25 gennaio che ha prorogato la presentazione dell'invio delle spese sanitarie dal 31 gennaio al 9 febbraio ha infatti prorogato anche i termini  per l’opposizione all’utilizzo dei dati: – In osservanza del sistema di tutela della privacy approvato, è posticipato al 9 marzo 2017 il termine entro il quale i contribuenti potranno comunicare all’Agenzia delle Entrate il proprio rifiuto all’utilizzo delle spese sanitarie sostenute nell’anno 2016 ai fini dell’elaborazione del 730 precompilato. Coloro che vorranno esercitare la facoltà di opposizione potranno quindi trasmettere il modello direttamente all’Agenzia fino al 31 gennaio 2017 oppure accedere dal 10 febbraio al 9 marzo 2017 direttamente all’area autenticata del sito web del Sistema Tessera Sanitaria (www.sistemats.it) tramite la tessera sanitaria oppure le credenziali Fisconline rilasciate dall’Agenzia.

Si ricorda che l'opposizione può essere esercitata dal contribuente, in relazione ad ogni singola voce, accedendo all'area autenticata del sito internet del Sistema TS (tramite la tessera sanitaria TS-CNS o tramite le credenziali Fisconline). L’assistito che ha effettuato  l'accesso, può consultare l’elenco delle spese sanitarie e selezionare le singole voci per le quali esprime la propria opposizione all’invio dei relativi dati da parte del Sistema Tessera Sanitaria all’Agenzia delle entrate per l’elaborazione della dichiarazione precompilata.

L'opposizione all'utilizzo dei dati relativi ad una tipologia di spesa comporta la cancellazione degli stessi e l'automatica esclusione anche dei relativi rimborsi.