Agricoltura

Imprese agricole in crisi: il testo del DL 51/2015 coordinato

Pubblichiamo il testo del decreto legge 5 maggio 2015, n. 51, coordinato con la legge di conversione 2 luglio 2015, n. 91, contenente interventi di rilancio di settori agricoli in crisi, di sostegno alle imprese agricole colpite da eventi di carattere eccezionale nonché interventi di razionalizzazione delle strutture ministeriali.

Gli interventi, in primo luogo, riguardano il settore lattiero caseario, che si trova ad affrontare il passaggio da un sistema contingentato di produzione (il cd. regime delle quote latte, iniziato nel 1984 e terminato il 31 marzo 2015) ad un sistema completamente liberalizzato.

Così come indicato anche in un comunicato della Camera, per ciò che attiene il settore lattiero caseario, il Decreto Legge:

  • dà applicazione a livello interno al Regolamento di esecuzione 2015/517 (UE) della Commissione, del 26 marzo 2015, che consente, nella sostanza, agli Stati membri di decidere che il pagamento dell'importo del prelievo dovuto a causa dell'eccedenza di latte prodotto nella campagna 2014/2015 (ultima campagna di vigenza delle quote latte) venga versato da parte dei debitori in tre rate annuali di pari importo senza interessi. La richiesta di accesso alla rateizzazione deve essere presentata, su richiesta dei produttori, per il tramite degli acquirenti interessati e, per le vendite dirette, su richiesta dei produttori interessati, previa prestazione, da parte del produttore richiedente, di fideiussione bancaria ed assicurativa (quest'ultima tipologia è stata aggiunta durante l'esame alla Camera), esigibile a prima e semplice richiesta, a favore di AGEA (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) a copertura delle rate relative al 2016 e 2017. La presentazione delle domande è fatta ad AGEA, a pena di esclusione, entro il 31 agosto 2015 e possono essere oggetto di rateizzazione solo importi superiori a 5.000 euro.

La facoltà di rateizzazione è riservata, nei limiti di cui sopra, a tutti i produttori, anche a quelli che hanno già versato il prelievo, secondo specifiche modalità dettate dal provvedimento.

Le rate devono essere versate secondo le seguenti scadenze:

30 settembre 2015
30 settembre 2016
30 settembre 2017
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