I nuovi codici per gli atti soggetti a pubblicità immobiliare

L’ampliamento degli atti soggetti a pubblicità immobiliare ha fatto emergere l’esigenza di una revisione complessiva delle tabelle degli atti soggetti a pubblicità immobiliare, nella forma, rispettivamente, della trascrizione, dell’iscrizione e dell’annotazione, per i quali è stato indicato il relativo codice identificativo da indicare nella corrispondente formalità.
 
L’Agenzia delle Entrate con Circolare del 17 giugno 2015 n. 24/E procede all’indicazione delle principali novità intervenute nella materia, curando anche il richiamo alla rispettiva fonte normativa, e provvede altresì alla conseguente definizione delle nuove tabelle degli “Atti soggetti a trascrizione” (allegato 1), degli “Atti in base ai quali sono richieste le iscrizioni” (allegato 2) e dei “Tipi di annotazione” (allegato 3), tabelle che sostituiscono quelle contenute nella citata circolare n. 128/T del 1995.
 
Viene precisato che le nuove tabelle codificano sia fattispecie sopravvenute, sia ipotesi già esistenti ma prive di un’apposita codificazione e pertanto finora gestite con codici generici; inoltre, al fine di soddisfare evidenti esigenze anche in sede di ispezione dei registri immobiliari, esse riportano tutti i codici già inclusi nelle tabelle originarie e ciò anche nell’ipotesi in cui gli stessi non siano più attuali o siano stati inibiti nell’utilizzo per sostituzione con altro codice.
 
Le codifiche di nuova introduzione potranno essere adottate per la redazione delle note su supporto informatico predisposte utilizzando il programma “UNIMOD” o “UNIMOD SEMPLIFICATO”1; ove si utilizzi invece il programma “NOTA”2 non potrà farsi ricorso ai codici atto introdotti con la presente circolare.
 
Al fine di consentire gli adeguamenti tecnico-informatici delle procedure e dei software in uso, le nuove codifiche saranno utilizzate a partire dal 30 ottobre 2015.
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