Edilizia

Contratti di franchising di servizi e reverse charge – ambito di applicazione

OGGETTO: Istanza di interpello -ART.11, legge 27 luglio 2000, n.212. ALFA S.r.l. – Documentazione integrativa presentata il 09/07/2007

Secondo l’Agenzia delle Entrate il meccanismo del reverse charge si applica anche ai contratti di "franchising di servizi" aventi per oggetto prestazioni nel settore edile, in quanto nel caso di specie l’obbligo assunto dal franchisee nei confronti di uno o più committenti, fra i quali può essere annoverato anche il franchisor, consistente nella realizzazione di un’opera o di un servizio con responsabilità di risultato, è riconducibile allo schema dell’appalto ovvero del subappalto nell’ipotesi in cui il committente sia, a sua volta, appaltatore.

Pertanto, qualora le prestazioni poste in essere dal franchisee siano riconducibili fra quelle espressamente elencate alla categoria "costruzioni", della tabella Atecofin, ad esse si renderà applicabile il meccanismo dell’inversione contabile.

Ricorrendo tale obbligo, il franchisee sarà tenuto a fatturare al franchisor l’importo totale della prestazione senza, cioè, alcuna riduzione a titolo di royalties, e senza alcun addebito dell’IVA.

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